Esempio di un centro commerciale

William H. I criteri comprendono le destinazioni urbanistiche, la conformazione degli spazi, la visibilità, una analisi del traffico, i problemi del parcheggio e dei servizi. In realtà questi criteri non sono separati ma si inseriscono in un processo unitario, vediamoli uno per uno. Urbanistica I centri commerciali, dedicati alla vendita, possono non trovare spazi già classificati come a destinazione commerciale.

Le superfici più adatte sono molto spesso a destinazione agricola o residenziale. Gli esercenti locali contano, nelle comunità. Alcuni fanno parte del consiglio comunale. E spesso si oppongono a un centro commerciale che farebbe diminuire i loro affari.

Centro commerciale

E quindi la capacità di sviluppare rapporti si lega alla questione urbanistica: anche se si riesce a ottenere la variante, a volte si irritano a tal punto le comunità da far diminuire la clientela del centro.

Particolarmente per quanto riguarda il grande magazzino, con calo di vendite sia nel negozio in centro che in quello nel nuovo progetto. A Cleveland Heights, in Ohio, si è cercato per anni di realizzare uno shopping center. Gli abitanti si opponevano, e solo da poco si è attenuta la variante urbanistica. Caratteri del sito Ci sono varie forme dei terreni che si considerano poco adatte a uno shopping center.

E se il lato molto breve del terreno è quello che si affaccia sulla strada, il centro avrà una scarsa visibilità. Se il terreno è a forma di cuneo alcune parti possono rivelarsi inservibili per collocarvi gli elementi dello shopping center. Quelle in corrispondenza degli angoli acuti, e questo va calcolato nello stabilire quanta superficie si ha realmente a disposizione. Le forme molto irregolari sono pure inadatte per il medesimo motivo, non si possono sfruttare interamente.

Certo architetti creativi potranno escogitare soluzioni interessanti, ma di norma si tratta di cose troppo onerose per essere realizzabili. Se la superficie non è continua, ad esempio interrotta da strade, allora di fatto abbiamo non un lotto, ma due o tre distinti lotti.

Caratteristiche[ modifica modifica wikitesto ] Il centro commerciale nasce secondo criteri che prevedono un progetto e in seguito una gestione unitaria. Con questa società le diverse imprese commercialia parte quello solito di affitto, sottoscrivono un contratto per l'utilizzo delle aree utilizzate, degli spazi comuni e dei servizi di struttura del centro. Centro commerciale alla francese[ modifica modifica wikitesto ] Un centro commerciale a Roques in Alta Garonna in Franciabasato su un ipermercato Leclercnegozi e dodici ristoranti Penny Hill Centre, Hunslet, Leeds.

Se uno risulta da solo sufficiente per un centro commerciale, allora gli altri si possono destinare ad altre funzioni, commerciali o no. Se invece si vogliono sfruttare tutti gli elementi, si sappia che si rischia un fallimento economico per le difficoltà di comunicazione e di traffico automobilistico. Se le opere rientrano nel bilancio economico, saranno fattibili, altrimenti il sito è inadeguato.

Quelli più grandi di scala regionale possono superarla in parte con la pubblicità e la notorietà presso la pubblica opinione. Esistono tre tipi di scarsa visibilità di uno shopping center dalle arterie stradali. Tetti che in genere sono pieni di tubi, condotti, impianti, non certo un panorama attraente in termini promozionali.

Per evitare questo effetto ci sono vari metodi, dalla realizzazione di torri, alle alberature, alla schermatura degli impianti. Ma va considerato ancora il costo, prima di giudicare adeguato il sito per la realizzazione di uno shopping center. Se ostacoli di qualunque origine, naturale o artificiale edifici, cartelloni nascondono la vista, occorre ancora calcolare esempio di un centro commerciale costo di eventuali rimozioni prima di giudicare adeguato il sito.

Traffico Non significa necessariamente gran che, la quantità di traffico che passa ora da un certo luogo, tutto invece dipende da tipo di traffico.

È stato per esempio rilevato che le casalinghe non sono molto propense a guidare lungo grandi arterie molto trafficate anche da veicoli pesanti come i camion.

Senza uno studio completo dei flussi di traffico è impossibile scegliere la localizzazione. Secondo la American Society of Planning Officials gli esperti devono valutare questo aspetto del traffico dal punto di vista del cliente. E mancano ancora in teoria anche altre quattro fasi speculari, perché, andare al centro commerciale significa poi anche ritornare a casa. Facendo dei conti di traffico, possiamo calcolare che passano 2. Esiste un aspetto qualitativo da analizzare: si stanno spostando per lavoro?

Centro commerciale

Quanti sono semplicemente di passaggio? In che momento della giornata ci sono i picchi di traffico? E di che genere di traffico si tratta? Un esempio di un centro commerciale commerciale per la maggior parte dei suoi affari dipende dalle donne.

esempio di un centro commerciale

Alcune non si avventurano su una superstrada congestionata, o addirittura solo su una superstrada, e quindi sarà necessario mettere a disposizione strade secondarie per raggiungere il centro commerciale e poi andarsene. Nella maggior parte dei casi è necessario uno svincolo a più livelli, il che pone il problema dei costi, sia per il costruttore che per il contribuente nel caso di opera pubblica. Walton Beckett, uno dei più noti costruttori americani di shopping center, è convinto che il problema di mettere a disposizione parcheggi adeguati si debba affrontare insieme considerando il tipo di spazio, il tipo di negozi, la rotazione delle auto in sosta nella singola piazzola.

Nota come i criteri di parcheggio siano definiti in modo diverso da diversi punti di vista: secondo alcuni lo standard è il rapporto fra superfici edificate e posti; secondo altri conta la superficie commerciale lorda; secondo altri la superficie lorda di pavimento al netto delle corsie e rotatorie.

esempio di un centro commerciale

Lo Urban Land Institute raccomanda dieci piazzole ogni metri quadrati di superficie commerciale. Un criterio da ridimensionare naturalmente nel caso di prevista accessibilità a piedi o coi mezzi pubblici. Nel calcolo finale della superficie occorrente entrano piazzole e corsie. Ma in genere gli operatori ritengono che criteri generali di parcheggio in sé e per sé significhino poco. Quindi in qualsiasi shopping center capita che esista un turnover elevatissimo vicino ad alcuni esercizi, e basso in altri.

Nei complessi di scala regionale è stato calcolato che in media ogni piazzola è occupata da tre auto al giorno. Considerando altri momenti di afflusso massimo, come il periodo natalizio, si capiscono le dimensioni del problema traffico e parcheggio. Ci sono due aspetti da considerare: il primo è quello di quanto costa fare i parcheggi, e il secondo quanto la clientela è disposta a camminare per raggiungere i negozi.

Secondo gli esperti la questione parcheggio è il principale limite alle dimensioni dei centri commerciali.

Sommario: 1. Definizione — Etimologia — 2. Generalità — 3. Sviluppo tipologico — Bibliografia 1. Definizione — Etimologia Struttura per attività commerciali collocate in uno spazio omogeneo a gestione unitaria in genere articolato secondo tre diverse tipologie in funzione dei diversi aspetti organizzativi e dimensionali: contenitore unitario; complesso articolato in padiglioni distinti; complesso articolato di grandi dimensioni con caratteristiche multifunzionali.

Si calcola che la clientela non è disponibile a camminare oltre una distanza di duecento metri circa per raggiungere i negozi. Poi esiste il problema di dove collocare il parcheggio nel quadro della planimetria complessiva dello shopping center.

Il complesso di Northland a Detroit, Michigan, è totalmente circondato dai parcheggi. Chi ne ha bisogno li vorrebbe il più vicini possibile. La sosta deve essere comoda per tutti i tipi di negozio.

È auspicabile avere a disposizione anche spazi liberi disponibili per la sosta solo nei momenti di picco, magari anche non asfaltati. Servizi Si devono mettere a disposizione strutture di carico e scarico per i negozi distinte e lontane dai parcheggi clienti.

Progettando adeguatamente il complesso, è una soluzione fattibile. Il problema sta nei costi, perché gallerie e ribalte possono esempio di un centro commerciale onerose.

esempio di un centro commerciale

Tutti concordano che si tratta di una soluzione comunque molto efficiente. Quando si realizza un parcheggio, va anche calcolato un possibile sviluppo del complesso. Cenni sul tipo di organizzazione edilizia La planimetria è impossibile da studiare prima di aver fissato quantità, dimensioni, caratteristiche dei negozi. Conta anche la dimensione e forma del lotto. Capita che abbia una conformazione ideale, ma non stia proprio nel posto giusto.

Ci sono tipi di scelte edilizie che possono risolverle nel modo più soddisfacente. Ma prima di effettuare qualsiasi scelta, chi realizza lo shopping center deve decidere cosa vuol costruire. Qui entra in campo il ruolo dei grandi magazzini nello stabilire il tipo di complesso: le catene note attirano molta clientela e sanno come proporsi.

Se maggiori costi di realizzazione vogliono dire prezzi più alti, la gente continuerà a venire? Uno shopping center spesso svolge alcune funzioni di norma coperte dalla amministrazione locale nei normali quartieri commerciali: parcheggi, asfaltature, vigilanza, antincendio, anche depurazione delle acque a volte. Insomma chi realizza un centro si deve sempre chiedere chiaramente: conviene?

La clientela verrà e spenderà a sufficienza? A partire da queste, ci sono poi i quattro tipi base di complesso: a fascia laterale, a corte, a nodo e a percorso lineare detto mall.

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